Studenti, scrittori di fiabe
L’AVVENTURA DI CIRO
C’era una volta un cavaliere di nome Ciro. Lui viveva da solo in un castello che era abitato 1000 anni fa, lontano dalla città. Purtroppo, era stata rapita la sua amata: la principessa Arianna Vanessa della dinastia Began. Il rapitore era Odnor, lo stregone del regno, che aveva già rapito molte ragazze trasformate nel suo esercito di ratti, chiamati l’esercito di Ikap. Per recuperare la sua amata doveva superare quattro prove.
Nella prima prova il cavaliere Ciro si doveva addentrare in una foresta pericolosa buia, fredda e piena di tranelli. Al suo interno c’erano i topi che erano alla ricerca di carne umana. Per sconfiggerli usò un frullatopi che li trucidava, vecchia arma trovata nel castello. Alla fine della foresta, trovò un portale che lo trasportò nella seconda prova. Ciro si ritrovò in un’isola sperduta nel luogo senza tempo chiamato “Il Triangolo degli Inganni”. Lì ci abitava un Megalodonte, con il dente ricoperto di diamante. Doveva estrarre il dente dalla bocca di questo enorme squalo e sarebbe stato poi utile per superare la terza prova. Ciro si tuffò e con difficoltà superò gli ostacoli, anche se rischiò di perdere il dente.
Nella terza prova si ritrovò in una grotta gelida e umida, con l’eco in sottofondo. Ciro pian piano entrò nel cuore della caverna. All’interno c’era un foro dove era scritta una frase: “La prima persona che recupera il dente del Megalodonte avrà il drago”.
Ciro non credette a queste parole. Vide il drago che era un po’ bruttino, sdentato e sembrava cattivissimo.
Ma decise di provarci. Quando mise il dente nel foro, ci fu un’enorme esplosione luminosa da far quasi accecare il cavaliere.
Ad un certo punto il drago si svegliò e urlò il suo nome, dicendogli che era il prescelto e gli spiegò che doveva tornare nel suo villaggio natale. Doveva sbrigarsi a liberare la sua amata, rapita da Odnor.
Però non sapeva che c’era anche una quarta prova. Chiese al drago di accompagnarlo.
In volo notò che il suo villaggio andava in fiamme.
Quando atterrò vide Odnor con il suo servo Menime. Avevano aria di guerra. Ciro scese arrabbiato e urlò:- Ridatemi Arianna.
Lo scontro durò ore e ore, viaggiando per mondi sconosciuti attraverso vari portali che si aprivano, per poi ritrovarsi sulla luna.
Quando si accorsero che mancava l’aria tornarono subito sulla terra.
Approfittando del fatto che i nemici si erano indeboliti, Ciro riuscì a sconfiggere Menime e trovò un accordo con Odnor che, pur di non essere ucciso, si arrese e lavorò per Ciro nelle segrete come schiavo.
Arianna era finalmente libera e Ciro la sposò.
Vissero tutti felici e contenti.
La morale è che l’abito non fa il monaco come il drago che sembrava cattivo e invece aiutò il principe Ciro.
SOFIA C, ELISA, WASSAM, PIETRO, FEDERICA R. – 1A