Studenti, scrittori di fiabe
IL PRINCIPE GERVASO
C’era una volta un principe di nome Gervaso, muscoloso, alto, moro, con occhi marroni, dei grandi baffi e la bocca piccola.
Era coraggioso, gentile, bravo e attento.
Gervaso era molto ricco e viveva in un castello.
Purtroppo però il principe era perseguitato da un orco soprannominato Boss, che era brutto, grasso, basso e aveva i denti gialli e storti.
Era cattivo, tenebroso ed egoista.
Boss voleva convincere il re Gervaso a stare dalla sua parte per conquistare il mondo intero.
Infatti congegnò un piano. Preparò una torta con ingredienti malvagi: occhio di drago, fegato di pipistrello e corna di mucca.
L’ orco Boss, prendendo l’ occhio di un drago, era riuscito così ad averlo come alleato.
Boss si introdusse di nascosto nel castello, si travestì allora da cameriere, con l’aiuto anche della magia, e servì la torta al banchetto serale del re.
Durante la serata, per fortuna c’era anche uno dei cani reali che al banchetto fiutò uno strano odore nell’aria.
Allora incuriosito scappò e si intrufolò nella stanza del principe.
Il giorno dopo, il principe Gervaso si alzò dal letto ma con aria maligna, e dopo qualche minuto scappò via cavalcando il drago che lo aspettava fuori dalle mura e si sarebbe diretto verso la caverna di Boss.
Il cane lo seguì fin nella grotta.
L’ orco si accorse del cane e gli lanciò un bastone contro, ma il drago del principe capendo la fedeltà del cane, si precipitò davanti e intercettò il colpo. Il drago mostrò di essere in realtà buono.
Il principe ormai cattivo per l’incantesimo assieme all’orco, continuò a lanciare colpi, ma le squame del drago lo protessero.
Avendo ostacolato il drago e il cane, Gervaso portò Boss nel castello per rubare tutte le ricchezze e le pietre preziose. Il drago buono e il cane li seguirono. Gervaso sfondò le porte e i due rubarono tutti gli scrigni .
Aprirono un forziere per controllare il contenuto e trovarono un bracciale magico che all’improvvisò si alzò in alto, fece una parabola, e cadde avvinghiandosi al polso del principe. Era un bracciale che apparteneva alla famiglia regale da secoli.
La sua magia aveva effetti benefici.
Quindi Gervaso tornò il principe gentile che era.
Boss scappò via ma rimase paralizzato nel cortile con il drago, Gervaso e il cane. La terra tremò.
Poco dopo capirono che non era un terremoto, ma una spaccatura terrestre, da cui uscì un’orda di troll di pietra maligni con catene di fuoco in mano. Volevano conquistare il castello e poi il regno.
Tutti, persino il cattivissimo Boss, erano terrorizzati e allora decisero di unire le forze, cattivi e buoni. In una mangiata di secondi, mentre erano colpiti dai lanci di fuoco, scavarono un’enorme buca .
Il drago volò al vulcano a prendere la lava. La raccolse tra le sue fauci e riempì la buca , mentre i compagni lottavano e si difendevano dai potenti troll.
Con la lava dentro la buca, i quattro alleati accerchiarono i troll, fino a quando li spinsero dentro. Così i perfidi troll furono sconfitti, sciolti nella lava.
Boss e il drago capirono che era meglio essere buoni e vennero ospitati da Gervaso nel suo castello. Era nata una bella amicizia. Così vissero felici e contenti.
BAJRAM, NIDHAL, EDOARDO, RICCARDO, GABRIELE – 1A